Nota tecnica sulla coltivazione del pomodoro ciliegino KronosTy

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L’attento lavoro di ricerca di una varietà non si esaurisce con la selezione ma con il continuo studio delle sue necessità per comprendere sempre meglio come ottenere il massimo dal materiale genetico a disposizione. La conoscenza di alcuni semplici accorgimenti tecnici specialmente per una varietà di nuova introduzione possono essere fondamentali per l’ottima riuscita della coltivazione e per la soddisfazione dell’agricoltore.
Dall’attento lavoro di sviluppo dei tecnici della Fenix ecco alcune fondamentali nozioni che occorre conoscere per la coltivazione del nuovo pomodoro cherry KronosTy. Naturalmente, a seconda della propria esperienza, sarà cura di ognuno adattarli alle proprie condizioni pedoclimatiche e strutturali e soprattutto accompagnarle ad un continuo monitoraggio della coltivazione.
La coltivazione del pomodoro ciliegino KronosTy è abbastanza semplice. KronosTy è un ibrido di media vigoria con equilibrata copertura fogliare caratterizzato da internodi molto ravvicinati. La crescita regolare permette un forte risparmio nell’utilizzo di sostanze regolatrici della crescita e manodopera facilitando la coltivazione rispetto ad alcune altre varietà attualmente in commercio.La spiccata regolarità degli internodi si traduce in una manifesta sensibilità alle somministrazioni di fitoregolatori e/o concimazioni fosfitiche correntemente utilizzate per rallentare lo sviluppo vegetativo della pianta. L’utilizzo di tali sostanze potrebbe danneggiare la coltivazione bloccando il normale sviluppo vegetativo. La varietà si avvantaggia  invece di concimazioni che ne favoriscono la crescita. Occorre sottolineare che l’accrescimento regolare non impedisce di realizzare un ciclo lungo anche a più branche purché la nutrizione sia proporzionata al numero di steli allevato per metro quadro e soprattutto adatta alla formazione di una pianta bilanciata in grado di affrontare i numerosi mesi di coltivazioni.  I frutti pesano 20-25 gr e sono inseriti su di un rachide robusto a spina di pesce che li riunisce in un elegante grappolo serrato. La consistenza della bacca è molto elevata ma la polpa interna è morbida e gradevole al palato grazie ad un ottimo rapporto acidi/zuccheri che ne esalta il sapore. La conservabilità del frutto e del grappolo è molto estesa. La tolleranza al cracking è risultata buona durante tutto l’anno e nei diversi areali di coltivazione ma occorre controllare bene la gestione dell’acqua tenendo sempre presente la media vigoria della pianta specialmente alla ripresa vegetativa di fine inverno quando KronosTy non sembra necessitare di elevati apporti di acqua. Grande attenzione durante le fasi di selezione e incrocio viene posta all’introduzione delle resistenze genetiche di anno in anno sempre più importanti per il contenimento e la lotta alle principali patologie. KronosTy possiede la resistenza a: Verticillum, Fusarium 1 e 2, Fusarium radicis, 3 specie di nematodi (Ma, Mi e Mj), TMV e TYLCV. Come per qualsiasi altra varietà si ricorda che le resistenze genetiche, per quanto possano essere classificate come HR (alta resistenza) o IR (resistenza intermedia), non garantiscono l’immunità. In alcune condizioni di stress queste possono ridursi fino ad annullarsi come può ad esempio avvenire per i nematodi quando la temperatura del terreno supera i 26° C o per il virus dell’accartocciamento fogliare giallo dove la prevenzione, specie nei primi mesi di accrescimento (utilizzo di reti antinsetto,pulizia dei passetti, trattamenti preventivi contro il vettore, ecc.), risulta di fondamentale importanza per il successo della coltivazione.Prove di coltivazione hanno dimostrato l’eccellente affinità di KronosTy con il portainnesto Blue Devil F1 utilizzato specialmente nei casi in cui è necessaria la resistenza al Fusarium e/o alla radice suberosa (Pyranochaeta lycopersici) o nel caso in cui si voglia programmare un ciclo lunghissimo di coltivazione. In Sicilia, areale di maggiore produzione per questa tipologia di pomodoro, si consiglia di trapiantare KronosTy dalla fine di agosto fino agli inizi di gennaio.
Le informazioni contenute nel presente articolo non sono da ritenersi esaustive né vanno considerate al pari di consigli, guida o raccomandazioni ma rappresentano, più semplicemente, i risultati medi conseguiti nel corso delle prove effettuate da parte della Fenix S.r.l. e non sono applicabili o adattabili a tutte le condizioni colturali e pedoclimatiche.